Con il D.Lgs. 138/2024, che ha recepito in Italia la direttiva NIS2, la sicurezza di un’azienda non si misura più soltanto sui sistemi che gestisce direttamente.

Tra le misure di gestione del rischio che il decreto chiede ai soggetti essenziali e ai soggetti importanti rientra la sicurezza della catena di fornitura, cioè dei fornitori di beni e servizi da cui l’organizzazione dipende. Per le imprese in perimetro si tratta di un obbligo di legge, e chi non lo rispetta va incontro a sanzioni.

Negli uffici acquisti l’effetto si vede spesso al primo audit. Quando qualcuno chiede quali fornitori siano critici per la sicurezza informatica, e su quale base siano stati ammessi, la risposta va ricostruita a mano raccogliendo informazioni da funzioni diverse. Il dato in genere esiste, magari in una certificazione rimasta in allegato a una mail del 2023, ma è difficile ritrovarlo quando c’è da decidere un acquisto.

Responsabili acquisti analizzano in Online Procurement la spesa e le categorie dei fornitori della catena di fornitura

Su questo tema DigitalPA organizza il webinar gratuito “NIS2 e catena di fornitura: qualificare la sicurezza dei fornitori senza bloccare gli acquisti”. L’incontro è dedicato a come le aziende stanno impostando il vendor risk assessment in ambito NIS2 e a quali informazioni conviene raccogliere, con l’obiettivo di dare all’Ufficio Acquisti elementi concreti per valutare il rischio della catena di fornitura senza allungare i tempi degli acquisti.

Webinar gratuito | 3 novembre 2026 | Ore 10.00 | Durata 30 minuti

Posti limitati

Imprese nella catena di fornitura NIS2, la postura di sicurezza diventa un requisito d’accesso

Gli effetti della norma arrivano anche alle imprese che non sono direttamente obbligate. Se un soggetto NIS2 deve valutare i propri fornitori, i fornitori devono essere in grado di rispondere. Per molte aziende che lavorano con committenti soggetti alla normativa, documentare la propria postura di sicurezza è ormai una condizione per partecipare alle selezioni e per arrivare al rinnovo dei contratti.

Il webinar si rivolge quindi a entrambe le parti della richiesta. Da un lato ci sono i responsabili acquisti e i responsabili della sicurezza informatica delle aziende soggette a NIS2, che hanno bisogno di un metodo per valutare molti fornitori senza rallentare gli acquisti. Dall’altro ci sono le imprese fornitrici, che ricevono questionari e richieste di informazioni dai committenti e hanno interesse a sapere in anticipo cosa verrà chiesto e in quale forma, così da aumentare le possibilità di essere selezionate.

Webinar Live Whistleblowing e Tutela Privacy

Vendor risk assessment sulla catena di fornitura, autovalutazione o verifica documentale

La prima scelta riguarda il livello di fiducia da dare alle informazioni raccolte. Un questionario di autovalutazione si basa su quanto dichiara il fornitore. La richiesta di documentazione a supporto offre un grado di affidabilità diverso, ma pesa di più sui tempi e sul carico di lavoro di entrambe le parti.

Come esempio pratico, i relatori useranno il questionario standard NIS2 di Vendor Network 360, il motore di ricerca fornitori di Online Procurement. Le domande sono distribuite in otto sezioni e possono arrivare a quarantotto, in base alla tipologia di soggetto. La dimostrazione alternerà i due punti di vista. Il fornitore compila il questionario e trova nel riepilogo il punteggio ottenuto con la relativa scadenza, mentre il buyer, dal back office, filtra i fornitori in base al questionario NIS2.

Dallo scoring di rischio alle decisioni di acquisto

Un punteggio serve a qualcosa solo se si sa già cosa farne. Uno scoring di rischio basso non comporta da solo l’esclusione del fornitore, e le conseguenze restano una scelta dell’azienda. Per alcuni fornitori potrà bastare un approfondimento delle verifiche, con altri si potrà concordare un piano di rientro, mentre nei casi più delicati l’acquisto verrà condizionato. Per questo conviene impostare la raccolta partendo dalle decisioni che le informazioni dovranno supportare.

Programma e relatori del webinar sulla catena di fornitura NIS2

I temi dell’incontro:

  • il perimetro del tema
  • autovalutazione o verifica documentale
  • anatomia del questionario standard
  • dal punteggio all’azione
  • il punto di vista del fornitore
  • quando lo standard non basta

Maurizio Papa | Product Owner di Online Procurement

Maena Murgia | Consulente Procurement senior e Responsabile commerciale

Intervengono Maurizio Papa, Product Owner di Online Procurement, e Maena Murgia, consulente procurement senior e responsabile commerciale DigitalPA. Seguono lo sviluppo della suite e lavorano ogni giorno con le aziende che portano online i propri processi di acquisto. Nel webinar alterneranno la prospettiva dell’azienda committente e quella del fornitore, con indicazioni pratiche per far convivere la valutazione della sicurezza con i tempi degli acquisti. Al termine è previsto uno spazio per le domande dei partecipanti.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita e aperta a imprese e professionisti, previa registrazione online. Per chi ha bisogno di supporto è disponibile una guida all’iscrizione.

Chi si registra ma non può seguire la diretta riceverà dopo l’evento la registrazione video e le slide. A tutti i partecipanti verrà inviato un attestato di frequenza nominativo.

Le aziende che stanno impostando ora la valutazione dei fornitori in ambito NIS2, e i fornitori che hanno ricevuto le prime richieste dai committenti, possono contattare i consulenti DigitalPA per approfondire il tema.

Il questionario è uno strumento di raccolta e valutazione delle informazioni fornite dai fornitori, a supporto delle decisioni dell’azienda. Non costituisce una certificazione né un’attestazione di conformità alla direttiva NIS2.