Proroga questionario ANAC: chi deve compilarlo
1️⃣ persistenti criticità in sede di monitoraggio;
2️⃣ criticità emerse in rilevazione, senza successivo monitoraggio;
3️⃣ mancata attestazione relativa al 2025.
Tra i destinatari possono rientrare anche Enti con anomalie relative al solo indicatore “Pubblicazione”, ad esempio quando il dato risulta pubblicato fuori dalla sezione Amministrazione Trasparente.
In queste situazioni l’Ente può rappresentare la circostanza nel questionario selezionando l’opzione “altro” e inserendo contestualmente una nuova scheda di monitoraggio con i valori corretti.
Il chiarimento conferma l’importanza di distinguere le effettive inadempienze dai casi in cui l’obbligo non ricorre per l’Ente. L’opzione “Non Applicabile” era infatti già prevista dalla Delibera ANAC n. 192/2025 per le fattispecie non pertinenti.
Nessuna modifica alle scadenze della Delibera OIV 2026
La proroga e i chiarimenti riguardano esclusivamente le verifiche sulle attestazioni rese nel 2025 con riferimento all’annualità 2024.
La comunicazione non riguarda le tempistiche previste dalla Delibera ANAC n. 168 del 15 aprile 2026, recante “Attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione riferiti all’annualità 2025”, nota come Delibera OIV 2026.
Il supporto di DigitalPA per la compliance e le Attestazioni OIV
Rispondere al questionario richiede una verifica puntuale delle pubblicazioni in Amministrazione Trasparente, della corretta valorizzazione degli obblighi non applicabili e delle schede di monitoraggio da aggiornare.
TrasparenzaPA di DigitalPA offre un servizio di affiancamento per le Attestazioni OIV, rivolto agli RPCT e agli uffici coinvolti nella gestione degli obblighi di trasparenza. Il supporto aiuta l’Ente a verificare le pubblicazioni, analizzare le criticità e gestire le attività connesse alla procedura.
Hai bisogno di supporto per verificare gli obblighi di pubblicazione
o gestire le attività connesse alle Attestazioni OIV?







