Dal 1° luglio 2026 entreranno in vigore le nuove Regole AgID per le Piattaforme di Approvvigionamento Digitale (PAD), introducendo requisiti più rigorosi su tracciabilità, interoperabilità, gestione documentale e monitoraggio della fase esecutiva.
Molte Stazioni Appaltanti stanno affrontando questo passaggio concentrandosi soprattutto sulla conformità della piattaforma utilizzata, delegando ogni responsabilità al fornitore tecnologico della PAD. In realtà non si tratta di un semplice aggiornamento “tecnico” delle PAD: le Regole AgID hanno un impatto diretto sull’intera gestione dell’appalto pubblico e sui processi interni.
Le nuove disposizioni introducono infatti un modello basato su:
✅ interoperabilità ✅ tracciabilità delle operazioni compiute sulla PAD ✅ circolarità del dato secondo il principio once-only✅ fascicolo digitale strutturato✅ continuità tra gara, esecuzione e trasparenza.
Questo significa che le attività ancora gestite tramite PEC, cartelle condivise o procedure manuali non sono più conformi e aumentano il rischio di incorrere in rilievi e sanzioni. L’esempio più evidente riguarda la gestione di SAL, verbali e modifiche contrattuali, che spesso vengono ancora elaborati al di fuori delle piattaforme certificate. Le regole AgID impongono invece un approccio opposto: è necessario garantire la continuità dei dati e dei documenti lungo tutto il ciclo dell’appalto.
Per approfondire questi aspetti, DigitalPA organizza un webinar gratuito dedicato a RUP, DEC e uffici gare, con un taglio pratico pensato per aiutare gli Enti a comprendere cosa cambia concretamente nella gestione degli appalti pubblici.
Webinar live | Mercoledì 10 giugno 2026 | ore 10 -11
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Con l’iscrizione, riceverai il link alla registrazione del webinar per poterlo recuperare nei tre mesi successivi. Inoltre potrai ottenere l’attestato di frequenza nominativo.
Cosa cambia dal 1° luglio 2026: il programma del webinar DigitalPA
Durante il webinar approfondiremo le principali novità introdotte dalle Regole AgID 2.0 e le conseguenze sulla gestione digitale del ciclo dell’appalto.
Il confronto sarà guidato da Maena Murgia, Giovanni Salutari e Gianluca Incani, consulenti esperti DigitalPA che da oltre vent’anni operano al fianco della Pubblica Amministrazione nella digitalizzazione del procurement pubblico e negli adempimenti ANAC.
Temi principali:
- Le nuove Regole AgID 2.0 spiegate in pratica: cosa cambia per RUP, DEC e uffici gare dal 1° luglio 2026
- Fascicolo digitale, documenti nativi e Registro di sistema: i nuovi obblighi di tracciabilità e gestione documentale
- La fase esecutiva sotto i riflettori: perché le attività gestite fuori dalla PAD diventano un rischio
- La conformità della PAD certificata Acquisti Telematici e l’allineamento con le nuove Regole tecniche AgID
- Once only, interoperabilità e Trasparenza: chiudere il ciclo dell’appalto assicurando la coerenza tra i dati
Uno dei temi centrali delle nuove disposizioni riguarda il fascicolo digitale di gara e la capacità di mantenere dati, documenti e informazioni collegati tra loro anche nella fase esecutiva.
Il punto non è soltanto pubblicare i documenti, ma gestire informazioni coerenti, riutilizzabili e tracciabili tra:
💼 uffici gare 💼 RUP 💼 DEC 💼 uffici amministrativi 💼 sistemi interoperabili 💼 obblighi di trasparenza
In questo contesto assume un ruolo fondamentale anche il principio del Once Only, che punta a ridurre reinserimenti manuali, duplicazioni e frammentazione operativa.
L’obiettivo è creare processi più integrati, dove le informazioni possano essere riutilizzate in modo coerente lungo tutto il ciclo dell’appalto, evitando attività ripetitive e scollegate tra loro.
Le nuove Regole AGID 2.0 richiedono continuità digitale, tracciabilità delle attività e maggiore integrazione tra le diverse fasi della procedura. Per questo Acquisti Telematici integra moduli specifici come Gestione Esecuzione Contratto, SA1, AD Fast e TrasparenzaPA, progettati per aiutare gli Enti a gestire in modo coordinato esecuzione, interoperabilità ANAC, fornitori e obblighi di pubblicazione.
Gli enti che adottano oggi una PAD completa e interoperabile per tutte le fasi del contratto sono già conformi ai requisiti evolutivi della normativa — senza ricorrere a costosi adeguamenti futuri.
Un webinar ideato per le esigenze delle Stazioni Appaltanti
Il webinar nasce con l’obiettivo di offrire un momento di confronto pratico dedicato alle Pubbliche Amministrazioni in vista della scadenza del 1°luglio 2026. Non si tratta quindi di un semplice approfondimento normativo, ma di un’occasione per comprendere:
- quali processi stanno cambiando
- quali attività rischiano di diventare critiche
- come migliorare continuità, tracciabilità e gestione del dato
- come affrontare in modo più strutturato fase esecutiva e trasparenza amministrativa
Un incontro rivolto a chi ogni giorno gestisce concretamente gare, documenti, procedure e adempimenti all’interno delle Stazioni Appaltanti.






