Si avvicina la scadenza per entrare ufficialmente nella nuova fase del piano progressivo per la transizione digitale della Pubblica Amministrazione. L’obbligatorietà di SPID garantisce infatti a cittadini e imprese un accesso unico, sicuro e veloce ai servizi digitali della PA e dei soggetti privati aderenti. D’altra parte, consente alla PA di offrire standard più elevati di sicurezza informatica e di efficienza organizzativa.

Dal 28 febbraio 2021 sarà possibile accedere ai siti della Pubblica Amministrazione esclusivamente attraverso SPID, acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale. Lo stabilisce il Decreto Semplificazioni dello scorso luglio convertito in legge l’11 settembre 2020 (n. 120).

Nello specifico il decreto prevede per la PA l’obbligo di integrare nei propri sistemi informativi SPID e CIE (Carta d’Identità Elettronica) rendendoli le uniche modalità di identificazione valide per l’accesso ai servizi digitali.

L’obiettivo del legislatore è di incentivare la nascita di nuovi servizi pubblici digitali, permettendo così l’accesso online a servizi finora disponibili solo allo sportello. Nello svolgimento di pratiche amministrative online SPID ha infatti lo stesso valore di un qualsiasi documento di riconoscimento rendendo totalmente obsoleta la necessità di allegare copie dei propri documenti per dimostrare la propria identità.

Dal 28 febbraio quindi le PA, i cui servizi sono accessibili dal web, richiederanno necessariamente l’accesso univoco con SPID, consistente in due credenziali (username e password) personali che garantiscono un accesso semplice e protetto.

Catalogo Software DigitalPA

I vantaggi di SPID per le Amministrazioni

L’obbligatorietà di SPID apre definitivamente la strada alla semplificazione tecnologica e a nuova fruizione dei servizi basata sul digitale che offrono una maggiore efficienza organizzativa e la riduzione dei costi di gestione legati a sistemi di identificazione gestiti autonomamente.

SPID consente inoltre di offrire elevati standard di sicurezza: una solida architettura informatica mette a disposizione tre diversi livelli di autenticazione progressivi implementati in maniera personalizzabile da ciascuna amministrazione in base al grado di sicurezza richiesto dal servizio.

I benefici di SPID per il Cittadino

Veloce, facile, sicuro: dal punto di vista del cittadino SPID rappresenta un gran passo avanti verso una pubblica amministrazione sempre più accessibile e sicura.

L’accesso ai servizi pubblici tramite SPID offre infatti:

  • La riduzione dei tempi di accessi al servizio pubblico.
  • L’accesso ai servizi dell’Unione Europea.
  • Garanzia di protezione dei dati sensibili dell’utente, sia perché i cittadini possono accedere senza il pericolo che altri possano autenticarsi con le proprie credenziali, sia perché la profilazione da parte di qualsiasi ente è vietata.

Software DigitalPA in linea con la scadenza normativa

DigitalPA è in linea con questa scadenza normativa e ha aggiornato tutti i suoi applicativi in cui è prevista un’interazione tra PA e cittadini o aziende, ovvero ProntoURP, Accesso Civico e Acquisti Telematici.

Consulta il Catalogo completo dei servizi di DigitalPA dedicati all’ottimizzazione di diverse attività di comunicazioni tra PA e cittadino, e tra PA e aziende.

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Note e Link utili:

  • SPID è gratuito ed è possibile richiederlo attraverso il sito dedicato, scegliendo la modalità di riconoscimento dell’identità più adatta alle proprie esigenze.
  • Le credenziali di accesso già in uso su specifiche piattaforme locali o nazionali, come ad esempio l’INAIL, rimangono utilizzabili fino alla loro naturale scadenza e comunque non oltre il 30 settembre 2021.
  • Linee Guida Decreto Semplificazione – Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale

 

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