Per gli RPCT e per le strutture di supporto questo si traduce in una rinnovata attenzione alla coerenza tra programmazione, processi organizzativi e contenuti pubblicati nella sezione “Amministrazione/Società Trasparente”, con l’obiettivo di superare la gestione frammentata degli adempimenti.
Non a caso, il PNA 2026–2028 dedica una parte speciale alla Trasparenza Amministrativa e all’analisi delle criticità della sezione Amministrazione Trasparente, con indicazioni che incidono direttamente sulle modalità di gestione, controllo e monitoraggio delle pubblicazioni.
Con TrasparenzaPA, hai tutto sotto controllo: inserimento guidato dei contenuti, struttura a norma e aggiornamento costante alle evoluzioni del quadro normativo di settore.
Trasparenza e piani di programmazione: superare la logica dell’adempimento isolato
Per gli RPCT, superare la logica dell’adempimento isolato significa in concreto:
- verificare che le misure di prevenzione previste nel PIAO/PTPCT trovino riscontro nei contenuti pubblicati, evitando scollamenti tra programmazione e Amministrazione Trasparente
- ricondurre le pubblicazioni ai processi e alle responsabilità organizzative, chiarendo chi produce il dato, chi lo aggiorna e chi ne verifica la correttezza
- monitorare nel corso dell’anno l’attuazione delle misure, e non solo la presenza formale dei contenuti a inizio esercizio
- documentare le attività di controllo svolte, così da poter dimostrare il presidio effettivo in caso di verifiche
Dati strutturati e schemi di pubblicazione: la qualità conta più della quantità
Per gli RPCT questo comporta uno spostamento dell’attenzione: dalla quantità di documenti caricati alla qualità delle informazioni pubblicate, intesa come uniformità, completezza e aggiornamento nel tempo, riducendo il ricorso a formati eterogenei e non strutturati.
Trasparenza sotto controllo: monitoraggio continuo e verifiche anche automatiche
Questi sistemi consentono infatti di rilevare in modo sistematico non soltanto se gli adempimenti sono presenti, ma anche se contengono informazioni attuali e se sono coerenti con l’alberatura prevista.
Di conseguenza, le attività di controllo non possono più essere sporadiche, ma devono essere effettuate a cadenza regolare per intercettare e correggere tempestivamente le anomalie, prima che emergano in sede di verifica esterna.
Contratti pubblici: trasparenza distribuita, responsabilità unitaria
Nei contratti pubblici la trasparenza è oggi il risultato di più flussi informativi: i RUP validano e trasmettono i dati tramite le piattaforme di procurement, le informazioni confluiscono nella BDNCP di ANAC e devono poi risultare coerenti e complete anche nella sezione Bandi di gara e contratti del sito istituzionale.
Per i RPCT la sfida risiede nel governare il flusso complessivo dei dati, verificando che quanto prodotto dai sistemi esterni sia effettivamente allineato, aggiornato e correttamente rappresentato nella Trasparenza dell’Ente.
🔹coerenza tra dati presenti in BDNCP e contenuti pubblicati sul sito
🔹continuità degli aggiornamenti lungo tutto il ciclo di vita del contratto
🔹tracciabilità dei controlli svolti, soprattutto nelle fasi di esecuzione, varianti e pagamenti
Il rischio, altrimenti, è una trasparenza formalmente “alimentata” dai sistemi, ma di fatto non governata.
Cosa dovrebbe presidiare oggi un RPCT sulla trasparenza
🔲 Utilizzo corretto degli schemi di pubblicazione e dei dati strutturati
🔲 Aggiornamento continuo delle informazioni e rispetto delle scadenze
🔲 Allineamento tra dati pubblicati sul sito istituzionale e informazioni presenti in BDNCP e sulle PAD certificate
🔲 Tracciabilità delle attività di verifica e delle azioni correttive adottate
Il messaggio del PNA 2026-2028: meno adempimenti, più governo del sistema
Mancare un adempimento è un rischio per le Amministrazioni. Ma il rischio ancora più insidioso è perdere il controllo su dati, scadenze e coerenza delle informazioni pubblicate, soprattutto quando le informazioni sono distribuite tra più uffici e devono essere coordinate in modo unitario.
È qui che la trasparenza amministrativa smette di essere una somma di pubblicazioni e diventa un sistema da governare.
TrasparenzaPA è il software progettato per aiutare RPCT e strutture di supporto a mantenere controllo, continuità e ordine nella gestione dell’Amministrazione/Società Trasparente, con una struttura sempre aggiornata alle indicazioni ANAC, inserimenti guidati, monitoraggio delle scadenze e strumenti che permettono di intercettare mancate pubblicazioni e disallineamenti prima che si trasformino in criticità.








