A meno di due settimane dall’entrata in vigore delle nuove Regole Tecniche AgID 2.0, le domande che circolano negli uffici gare e tra i RUP non riguardano tanto il quadro normativo in sé quanto le ricadute operative quotidiane. Cosa finisce nel fascicolo digitale? I contratti già avviati vanno adeguati da subito? Basta un PDF firmato per considerare un documento “nativo digitale”?

Queste sono alcune tra le domande che hanno riempito la chat del webinar del 10 giugno dedicato alle nuove Regole Tecniche AgID per le Piattaforme di Approvvigionamento Digitale. Tantissimi partecipanti, decine di quesiti, molti dei quali ricorrenti. Ne emergono alcune aree di incertezza che vale la pena chiarire.

Regole AgID 2.0 - webinar on demand

Il webinar “Nuove Regole AgID 2026” è ora disponibile on demand

La registrazione completa dell’evento è disponibile gratuitamente e offre gli approfondimenti dei consulenti DigitalPA corredati dai numerosi casi pratici illustrati nel corso del dibattito.

È presente anche l’intera sessione di domande e risposte, un momento di confronto utile per chiarire i dubbi operativi emersi durante l’evento. 

A quali contratti si applicano le nuove Regole Tecniche?

Una domanda ricorrente riguarda l’ambito di applicabilità delle nuove regole.

La regola generale è che le nuove disposizioni riguardano le procedure per cui è prevista una fase esecutiva da tracciare attraverso le schede ANAC: dalla scheda AD3 in poi.

Dunque si applicano a tutti gli affidamenti per i quali viene richiesto un CIG sopra i 5.000€, indipendentemente dalla tipologia procedurale, e anche per i settori speciali.

Per i cosiddetti microaffidamenti, ANAC ha invece ha previsto un flusso informativo semplificato: l’unica scheda relativa all’esecuzione è quella di conclusione del contratto (CO2), senza le ulteriori comunicazioni previste per la fase esecutiva ordinaria.

Contratti già in corso: le nuove Regole AgID sono retroattive?

L’argomento è stato oggetto di confronto diretto tra DigitalPA, ANAC e AgID nell’ambito dei tavoli tecnici dedicati all’entrata in vigore delle nuove Regole Tecniche. In linea generale, le nuove regole producono effetti sugli adempimenti da gestire dopo la loro entrata in vigore, non su quelli già conclusi.

In pratica: i CIG già chiusi non richiedono alcuna integrazione documentale. Per quelli ancora in esecuzione, l’adeguamento scatterà al primo evento contrattuale successivo al 1° luglio — una modifica, una sospensione, un subappalto. Quanto già comunicato ad ANAC rimane invariato.

Capitolo a parte per i CIG ancora aperti sul vecchio SIMOG, per i quali ANAC fornirà indicazioni dedicate.

Documenti nativi digitali: cosa sono e come si gestiscono

Il tema dei documenti in formato digitale nativo genera ancora confusione.

Un documento redatto in un applicativo, salvato in PDF/A e firmato digitalmente è considerato nativo digitale anche se prodotto fuori dalla piattaforma. Quello che conta è la presenza dei metadati — data di formazione, autore, tipologia, collegamento con la procedura — che ne garantiscono autenticità e corretta classificazione nel tempo.

gestione fase esecutiva pad conforme a obblighi agid e anac
Fascicolo Digitale, documenti mandatori, trasparenza e accessibilità: tutte le FAQ sulle Regole AgID

Nel PDF sono raccolti questi e tanti altri quesiti, organizzati per argomento, sulla gestione della fase esecutiva dopo l’entrata in vigore delle nuove Regole AgID: procedure a cui si applicano le regole AgID, contratti in corso, documenti nativi digitali, fascicolo digitale, SPID e gestione degli utenti, schede ANAC e fase esecutiva, trasparenza e interoperabilità.

Download documento PDF nuove Regole Tecniche AgID 2.0
Fascicolo Digitale, documenti mandatori, trasparenza e accessibilità: tutte le FAQ sulle Regole AgID

Le linee guida AgID accelerano il passo sulla digitalizzazione e non lasciano spazio a interpretazione: gestire verbali, SAL, modifiche contrattuali e altri adempimenti fuori dalla piattaforma certificata espone gli Enti al rischio di sanzioni da parte di ANAC in caso di verifiche.

I moduli della suite certificata AgID Acquisti Telematici

Acquisti Telematici è la PAD certificata AgID che digitalizza l’intero ciclo di vita dei contratti pubblici: qualificazione dei fornitori, affidamenti, esecuzione del contratto, pagamenti e adempimenti di trasparenti tutto in un unico ecosistema certificato e interoperabile.

Un’esperienza consolidata, scelta e premiata da più di 1.000 Stazioni Appaltanti sul territorio nazionale.

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