Il TAR Lazio, con sentenza del 17/09/2019 n. 11022, accoglie il ricorso proposto da un operatore economico per l’annullamento del provvedimento di esclusione disposto nei suoi confronti dalla stazione appaltante.

L’operatore, infatti, dopo aver presentato domanda di partecipazione ad una procedura telematica di gara negoziata ed aver ottenuto la ricevuta positiva di caricamento della documentazione, era stato escluso in quanto l’offerta amministrativa caricata risultava essere “danneggiata e non visualizzabile”.

La sentenza afferma, in primo luogo, che l’illeggibilità addotta dalla stazione appaltante avrebbe dovuto essere sanata tramite il soccorso istruttorio. La stessa, infatti, riguardando l’offerta amministrativa e non l’offerta tecnica ed economica, assurge a mera carenza formale della domanda, come tale sanabile ai sensi dell’art. 83, comma 9, del D. Lgs. n. 50/2016.

La sentenza pone in risalto, inoltre, come l’operatore economico, al momento dell’invio della domanda di partecipazione, avesse ricevuto dal sistema telematico una notifica positiva, la quale, non evidenziando alcun disguido concernente la documentazione caricata, legittima l’affidamento dell’operatore sulla buona riuscita dell’operazione e pone a carico della stazione appaltante il rischio di eventuali malfunzionamenti di carattere informatico.

Il software Acquisti Telematici, grazie alla procedura certificata di partecipazione alla Gara Telematica, garantisce che tali problematiche non possano occorrere.

Infatti:

  • Durante la partecipazione, il fornitore può caricare unicamente file con estensioni specifiche e riconosciute dal sistema;
  • Il sistema di verifica integrato evidenzia istantaneamente se le firme digitali apposte sui documenti sono valide e qualsiasi problema relativo alla leggibilità del documento;
  • Per ciascun file, anche non firmato digitalmente, il sistema calcola automaticamente l’hash, ovvero il codice identificativo univoco;
  • Al termine della partecipazione, al fornitore viene trasmessa, via PEC, la ricevuta di partecipazione, contenente:
    • Nome dei file caricati
    • Dimensione di ciascun file
    • HASH di ciascun file

Il codice hash generato identifica in modo univoco il documento caricato a sistema. Ciò consente alla Stazione Appaltante, qualora il file fosse illeggibile, di richiederne nuovamente la trasmissione, con la garanzia che quest’ultimo corrisponda al file inserito durante il primo caricamento.


Tramite Acquisti Telematici, il fornitore può inoltre verificare se i documenti inseriti sono stati caricati correttamente e risultano leggibili: infatti, anche dopo aver confermato la partecipazione, il fornitore può scaricare i documenti precedentemente inseriti ed eventualmente modificarli prima della scadenza della gara.

La procedura certificata di partecipazione alla gara telematica insieme all’Inviolabilità dell’offerta telematica, copyright di DigitalPA, hanno reso Acquisti Telematici il software per gli appalti più sicuro in Italia.  Gli stretti protocolli di sicurezza garantiscono alla Stazione Appaltante la corretta partecipazione degli operatori economici, l’inviolabilità delle offerte e sicurezza applicativa.

 

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