Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato il 28 settembre le Linee guida definitive per la qualificazione di Stazioni Appaltanti e Centrali di Committenza, che mirano a ottimizzare la gestione degli acquisti pubblici secondo i criteri di “qualità, efficienza e professionalizzazione”

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato il 28 settembre 2022 la Delibera n. 441, contenente le Linee guida recanti «attuazione – anche a fasi progressive – del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza da porre alla base del nuovo sistema di qualificazione che sarà reso operativo al momento della entrata in vigore della riforma della disciplina dei contratti pubblici». La prima fase, ossia la versione precedente delle Linee guida, era stata pubblicata il 30 marzo di quest’anno.

Rispetto alle Linee guida “prima fase”, si ha la conferma che le Stazioni Appaltanti dovranno qualificarsi per effettuare tutte le acquisizioni di importo pari o superiore a alle soglie previste per gli affidamenti diretti dai decreti legislativi di cui all’art. 1, comma 1, della L. 21 giugno 2022, n. 78. Al di sotto di tali soglie, potranno quindi continuare a gestire in autonomia gli affidamenti di gara.

Contestualmente all’emanazione delle Linee Guida, ANAC ha inoltre predisposto un tavolo tecnico incaricato di monitorare l’attuazione ed apportare miglioramenti, riservandosi di integrare o modificare il testo nel prossimo futuro. Vi sarà infatti un periodo transitorio di due anni, a partire da febbraio 2023 – in cui dovrebbe entrare in vigore il nuovo Codice degli Appalti – durante il quale le Stazioni Appaltanti beneficeranno di una riduzione dei punteggi previsti per i tre livelli di lavori, servizi e forniture.

Durante questo periodo, risulta determinante avviare da subito un processo di professionalizzazione della propria Amministrazione, in quanto le Linee guida pongono una particolare enfasi sulle competenze e sulla formazione e aggiornamento del personale degli Uffici Gare, Tecnici o Acquisti. Sarà inoltre fondamentale ricorrere a piattaforme telematiche complete, come la suite Acquisti Telematici, che consentano agli addetti non solo di gestire le procedure di gara, ma di monitorare e gestire l’esecuzione contrattuale e di assolvere gli obblighi di comunicazione, informazione e pubblicità mediante integrazioni con le più importanti piattaforme e sistemi nazionali, tra cui il servizio SCP e ANAC.

Qualifica la tua Stazione Appaltante

Raggiungi i più elevati livelli di qualificazione e mantieni la tua autonomia di gestione degli affidamenti

Vediamo dunque quali sono le novità introdotte da ANAC nel regolamento.

Per quali affidamenti è richiesta la qualificazione?

La qualificazione è necessaria per le procedure di gara relative a lavori, servizi e forniture di importo pari o superiore a alle soglie previste per gli affidamenti diretti, secondo i livelli elencati di seguito. Per ciascun livello, è richiesto il conseguimento di un punteggio, ridotto per i primi due anni di qualificazione.


Lavori – Livello base L3 –
Importi inferiori a 1 milione di euro
Servizi e Forniture – Livello base SF3 – Importi inferiori a 750.000 euro

  • 1° anno di qualificazione: 20 Punti
  • 2° anno di qualificazione: 25 Punti
  • anni successivi: 30 Punti

Lavori – Livello medio L2 – Importi pari o superiori a 1 milione di euro e inferiori alle soglie comunitarie
Servizi e Forniture – Livello medio SF2 – Importi pari o superiori a 750.000 euro e inferiori a 5 milioni di euro

  • 1° anno di qualificazione: 35 Punti
  • 2° anno di qualificazione: 38 Punti
  • anni successivi: 40 Punti

Lavori – Livello alto L1 – Importi pari o superiori alle soglie comunitari
Servizi e Forniture – Importi pari o superiori a 5 milioni di euro

  • 1° anno di qualificazione: 45 Punti
  • 2° anno di qualificazione: 48 Punti
  • anni successivi: 50 Punti

Quali requisiti devono avere le Stazioni Appaltanti e le CUC per qualificarsi?

Requisiti di qualificazione obbligatori

  1. Iscrizione all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA)
  2. Presenza di una struttura dedicata stabilmente alla progettazione e agli affidamenti di lavori, servizi e forniture – ad esempio un Ufficio Gare o Acquisti – nell’organigramma
  3. Disponibilità di una piattaforma telematica per gestire le procedure di gara

 

Requisiti di qualificazione valutati tramite punteggio

Utilizzo di piattaforme telematiche
10 punti
Presenza nella struttura organizzativa di dipendenti aventi specifiche competenze
20 punti
Sistema di formazione e aggiornamento del personale
20 punti
Numero di gare svolte per i vari livelli di qualificazione nel quinquennio precedente a quello della domanda di qualificazione
40 punti
Assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano le banche dati detenute o gestite dall’Autorità
5 punti
Assolvimento degli obblighi di cui agli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell’utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del Fondo opere e del Fondo progetti
5 punti

Utilizzo di piattaforme telematiche
10 punti
Presenza nella struttura organizzativa di dipendenti aventi specifiche competenze
20 punti
Sistema di formazione e aggiornamento del personale
20 punti
Numero di gare svolte per i vari livelli di qualificazione nel quinquennio precedente a quello della domanda di qualificazione
40 punti
Assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano le banche dati detenute o gestite dall’Autorità
10 punti

Quanto dura la qualificazione e da chi deve essere approvata?

La qualificazione dura un anno.

Entro 3 mesi dalla scadenza dell’anno, il cui inizio corrisponde all’entrata in vigore del sistema di qualificazione, occorre aggiornare o fornire i dati necessari; le Stazioni Appaltanti o le CUC che intendono qualificarsi dovranno invece presentare la domanda all’AUSA.

Sarà ANAC ad attribuire il livello di qualificazione, attraverso la verifica dei dati in proprio possesso e di quelli presenti nella Banda Dati Nazionale dei Contratti Pubblici. Il punteggio viene quindi rivisto con cadenza annuale, ed è pertanto indispensabile istituire un sistema di formazione permanente del personale addetto alle gare e agli acquisti.

Gestione delle gare telematiche, esecuzione digitale del contratto, interoperabilità con le banche dati nazionali: tutto in un’unica soluzione

L’utilizzo di piattaforme telematiche è uno dei requisiti vincolanti stabiliti da ANAC per l’ottenimento della qualificazione. La suite software Acquisti Telematici, disponibile anche in versione multiente per le CUC, è la piattaforma ideale per avvantaggiare le Stazioni Appaltanti nel processo di qualificazione e gestire gli acquisti pubblici secondo i criteri di qualità, efficienza e professionalizzazione individuati da ANAC nelle Linee guida, in quanto:

  • si avvale di procedure guidate e aderenti al dettato normativo, che supportano gli operatori nella gestione operativa di gare, affidamenti e contratti
  • incrementa l’efficienza generale e il controllo della gestione della spesa
  • permette di assolvere rapidamente, e senza onerosi inserimenti manuali di dati, gli adempimenti imposti dalla normativa sui contratti pubblici e sulla trasparenza amministrativa
  • consente di esportare in qualsiasi momento il report completo delle procedure di gara svolte, classificate per tipologia, importi e categoria, ai fini dell’attestazione relativa al nr. di gare svolte in maniera telematica

Oltre alla piattaforma digitale, il team specializzato di DigitalPA offre ai RUP, agli Uffici Tecnici e agli Uffici Gare delle Pubbliche Amministrazioni consulenza, supporto e formazione, anche via webinar, in materia di appalti e contratti pubblici, fondamentali per conseguire la qualificazione e mantenerla nel tempo.

Acquisti Telematici è una piattaforma certificata AgID e presente sul Cloud Marketplace, con i più elevati standard di sicurezza informatica e di privacy.

Soddisfa i requisiti individuati da ANAC e qualifica la tua Stazione Appaltante ai più elevati livelli